Un pò di storia
Dal 1982 campioni di solidarietà
29 aprile 1982. E’ da questa data di metà primavera che inizia ufficialmente la storia di solidarietà della Croce Verde di Cupramontana. Da una piccola sede presso l’allora Ospedale Civile cuprense. Da due ambulanze rimediate da mezzi di seconda mano messi a disposizione dal Comune di Cupramontana e dalla Comunità Montana del San Vicino. Da un primo nucleo di lungimiranti e operosi volontari confortati dall’esperienza di Luigi Stefanelli, cittadino cuprense già protagonista della Croce Verde di Pioltello, nel comprensorio milanese. Un ente che con Cupramontana si gemellerà ben presto divenendo un prezioso punto di riferimento per i militi della “capitale del verdicchio”. Lo stesso ruolo che anni dopo, in una proficua politica di unità di intenti propria del mondo del volontariato, i cuprensi svolgeran no verso i colleghi della Croce Verde di Serra San Quirico (Ancona).
Di lì la storia dell’ente, che entrerà da protagonista anche a far parte dell’Associazione Nazionale Pubblica Assistenza, è una rapida ascesa di servizi effettuati, chilometri percorsi, nuovi volontari coinvolti ed entusiasti, corsi di formazione. Iniziative volte a fornire conoscenze di pronto soccorso, come mirate a fornire nozioni specialistiche, rivolti ai soci ma sempre più aperti anche alla società civile a al mondo della scuola.
Nel 1987 i ‘croceverdini’ lasciano l’ormai angusta sede originaria per trovare ospitalità, lungo il centrale Viale della Vittoria, in quella che diverrà la sede storica dell’ente. E’ da qui che l’associazione attirerà tra le proprie file sempre nuovi soci, con una crescente adesione di giovani. Senza dimenticare i tanti obiettori di coscienza che a Cupramontana daranno un senso profondo, per se e per il prossimo, alla loro scelta. E’ qui che l’ente si conquisterà il ruolo di Potes e diverrà un punto di riferimento nel sistema regionale del Soccorso 118.
Basti pensare, solo per citare un esempio delle dimensioni dell’attività annua, ai servizi effettuati dai militi cuprensi nel solo 2004. 543 servizi di emergenza 118 e 1.147 interventi secondari in un territorio di competenze che oltre a Cupramontana comprende Staffolo, Maiolati Spuntini, Monte Roberto, Moie, Pianello Vallesina, Castelplanio, San Paolo di Jesi, Castelbellino e Mergo.
Per una fervente e fondamentale attività che trova ulteriore slancio nel 2007. Anno in cui la Croce Verde di Cupramontana celebra i suoi primi 25 anni di attività ed apre un nuovo esaltante capitolo con il trasferimento nella nuova sede presso il centro polivalente realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana. Una struttura nuova e moderna che offre ulteriori ampi margini di crescita e valorizzazione dell’associazione grazie ai rinnovati locali destinati all’ospitalità dei militi e ai corsi di formazione, come all’ampia rimessa per il parco macchine. E’ del 2006 l’acquisto di “Cupra 14”. Moderna autoambulanza d’avanguardia ultima di una ormai lunga serie di mezzi il cui acquisto è stato reso possibile negli anni dai fondi dell’ente, dalla solidarietà popolare, dalla sensibilità della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e dell’omonima Fondazione.
A cinque lustri da quell’aprile del 1982 la Croce Verde vanta la saggezza dei membri di vecchia data affiancata dall’entusiasmo e dalla voglia di imparare dei tanti soci più giovani. Mentre ognuno di noi legge queste righe almeno una squadra di volontari è pronta ad intervenire per ogni emergenza ed altri militi stanno con ogni probabilità svolgendo la loro opera alla volta delle strutture ospedaliere regionali. Ventiquattro ore su ventiquattro. Trecentosessantacinque giorni all’anno.
Andrea Brunori
29 aprile 1982. E’ da questa data di metà primavera che inizia ufficialmente la storia di solidarietà della Croce Verde di Cupramontana. Da una piccola sede presso l’allora Ospedale Civile cuprense. Da due ambulanze rimediate da mezzi di seconda mano messi a disposizione dal Comune di Cupramontana e dalla Comunità Montana del San Vicino. Da un primo nucleo di lungimiranti e operosi volontari confortati dall’esperienza di Luigi Stefanelli, cittadino cuprense già protagonista della Croce Verde di Pioltello, nel comprensorio milanese. Un ente che con Cupramontana si gemellerà ben presto divenendo un prezioso punto di riferimento per i militi della “capitale del verdicchio”. Lo stesso ruolo che anni dopo, in una proficua politica di unità di intenti propria del mondo del volontariato, i cuprensi svolgeran no verso i colleghi della Croce Verde di Serra San Quirico (Ancona).
Di lì la storia dell’ente, che entrerà da protagonista anche a far parte dell’Associazione Nazionale Pubblica Assistenza, è una rapida ascesa di servizi effettuati, chilometri percorsi, nuovi volontari coinvolti ed entusiasti, corsi di formazione. Iniziative volte a fornire conoscenze di pronto soccorso, come mirate a fornire nozioni specialistiche, rivolti ai soci ma sempre più aperti anche alla società civile a al mondo della scuola.
Nel 1987 i ‘croceverdini’ lasciano l’ormai angusta sede originaria per trovare ospitalità, lungo il centrale Viale della Vittoria, in quella che diverrà la sede storica dell’ente. E’ da qui che l’associazione attirerà tra le proprie file sempre nuovi soci, con una crescente adesione di giovani. Senza dimenticare i tanti obiettori di coscienza che a Cupramontana daranno un senso profondo, per se e per il prossimo, alla loro scelta. E’ qui che l’ente si conquisterà il ruolo di Potes e diverrà un punto di riferimento nel sistema regionale del Soccorso 118.
Basti pensare, solo per citare un esempio delle dimensioni dell’attività annua, ai servizi effettuati dai militi cuprensi nel solo 2004. 543 servizi di emergenza 118 e 1.147 interventi secondari in un territorio di competenze che oltre a Cupramontana comprende Staffolo, Maiolati Spuntini, Monte Roberto, Moie, Pianello Vallesina, Castelplanio, San Paolo di Jesi, Castelbellino e Mergo.
Per una fervente e fondamentale attività che trova ulteriore slancio nel 2007. Anno in cui la Croce Verde di Cupramontana celebra i suoi primi 25 anni di attività ed apre un nuovo esaltante capitolo con il trasferimento nella nuova sede presso il centro polivalente realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana. Una struttura nuova e moderna che offre ulteriori ampi margini di crescita e valorizzazione dell’associazione grazie ai rinnovati locali destinati all’ospitalità dei militi e ai corsi di formazione, come all’ampia rimessa per il parco macchine. E’ del 2006 l’acquisto di “Cupra 14”. Moderna autoambulanza d’avanguardia ultima di una ormai lunga serie di mezzi il cui acquisto è stato reso possibile negli anni dai fondi dell’ente, dalla solidarietà popolare, dalla sensibilità della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e dell’omonima Fondazione.
A cinque lustri da quell’aprile del 1982 la Croce Verde vanta la saggezza dei membri di vecchia data affiancata dall’entusiasmo e dalla voglia di imparare dei tanti soci più giovani. Mentre ognuno di noi legge queste righe almeno una squadra di volontari è pronta ad intervenire per ogni emergenza ed altri militi stanno con ogni probabilità svolgendo la loro opera alla volta delle strutture ospedaliere regionali. Ventiquattro ore su ventiquattro. Trecentosessantacinque giorni all’anno.
Andrea Brunori



